Le cappelle

Le cappelle originarie, attualmente diciassette, dovevano essere nei progetti trentaquattro: tutte ornate da gruppi plastici in terracotta, modellati da diversi plasticatori collegati alle botteghe di Giovanni della Robbia e Benedetto Buglioni, con lo specialista della modellazione Agnolo di Polo, formatosi alla bottega del Verrocchio. La scelta di questo medium risponde al bisogno di concretezza che si vuole suggerire: l’impatto con una figura dimensionalmente reale agisce con lo spettatore, creando quel rapporto di interazione che rende particolare questo Sacro Monte, definito spesse volte “teatro”, ma teatro di partecipazione nel quale il visitatore viene egli stesso coinvolto divenendo attore.

Il giro inizia dalla parte occidentale, dove si trova il Monte Sion.

Fonte: Wikipedia